Il Premio Bonporti 2026 va ad Auroras Mestizas

L’ Premio Bonporti 2026, 31ª edizione del progetto EuregioMusica e 14ª edizione del Concorso per ensemble su strumenti d’epoca, organizzato dall’Accademia di Musica Antica di Rovereto, si è concluso con un clamoroso successo di pubblico e con grande soddisfazione della giuria.

L’ensemble Auroras Mestizas è uscito vincitore, aggiudicandosi un Primo Premio che non veniva assegnato dal 2011, un riconoscimento che è stato conferito solo otto volte nelle quattordici edizioni del concorso per ensemble. Il gruppo, composto da sei musicisti provenienti da Perù, Belgio, Grecia, Spagna e Portogallo, ha presentato programmi ben curati in entrambe le sessioni (da camera e sacra), che hanno sapientemente combinato compositori europei con opere inedite provenienti dal Sudamerica. Auroras Mestizassi è aggiudicatoanche il Premio del Pubblico, a dimostrazione della competenza del pubblico e di una piacevole sinergia con la giuria. Quest’ultima era presieduta da Alfredo Bernardini (Mozarteum di Salisburgo) e composta da Gloria Banditelli (Italia), Mechthild Karkow (Germania), Romano Vettori (Italia) e Takashi Watanabe (Giappone). Di particolare interesse, per la prima volta nel concorso, sono state le esecuzioni di musica vocale di F.A. Bonporti. Quest’anno molti osservatori del panorama internazionale della musica antica si sono recati a Rovereto per seguire il concorso.

Non essendo stato assegnato il secondo premio,il terzo premio è stato diviso tra i gruppi Aura Furiosa e Quarterino.

Un risultato davvero positivo per l’ Premio Bonporti, che sin dalla sua fondazione nel 1996 si è affermato come punto di riferimento internazionale per i giovani che intendono intraprendere una carriera nell’affascinante mondo della musica antica. Altrettanto affascinanti sono le sedi che il Premio – unico nel panorama internazionale – ha scelto per caratterizzare e contestualizzare acusticamente e stilisticamente le proprie sessioni, suddivise in musica “da camera” (nellosplendido Palazzo Alberti Poja) e musica “da chiesa” nella altrettantobella e poco conosciuta chiesa di Santa Maria del Suffragio. Il pubblico ha dimostrato il proprio apprezzamento affollando tutti gli eventi del Bonporti.